Biblioteca Civica “A. Antonelli” di Ghemme (NO)


Indirizzo:

Via Q. Sella, 4/6 28078 Ghemme (NO)

Telefono:

0163.840965

Fax:

0163.841551

E-mail:

ghemme@reteunitaria.piemonte.it

 


Orari di apertura al pubblico

Lunedì

15.00 - 18.30

Martedì

15.00 - 18.30

Mercoledì

09.00 - 12.00

Giovedì

09.00 - 12.00

Venerdì

15.00 - 18.30

Sabato

09.00 - 12.00


REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

Art. 1 – Compiti della Biblioteca
La Biblioteca Comunale di Ghemme, istituita con delibera n.156 del 10 ottobre 1970 e rispondente alle norme previste dalla Legge Regionale 19 dicembre 1978 n.78 pubblicata sul B.U. il 27 dicembre 1978 n. 53, è un servizio avente lo scopo di:
1. diffondere l’informazione e promuovere lo sviluppo culturale dei cittadini,nel rispetto della pluralità delle opinioni;
2. contribuire allo sviluppo dell’educazione democratica e della formazione intellettuale e civile della popolazione;
3. stimolare e organizzare l’attività di educazione permanente;
4. favorire l’attuazione del diritto allo studio;
5. garantire la tutela e il godimento pubblico del materiale bibliografico,audiovisivo e documentario,nonché degli oggetti di valore storico e culturale facenti parte del patrimonio della biblioteca e incrementare tale patrimonio attraverso il reperimento e l’acquisizione di opere manoscritte o a stampa, di materiale audiovisivo nonché di documenti di interesse locale;
6. adottare iniziative per diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali;
7. attuare forme di collegamento e cooperazione con altre biblioteche,in particolar modo con la Biblioteca centro rete del sistema bibliotecario di appartenenza.

Art. 2 – Servizi della Biblioteca
Per raggiungere gli scopi di cui al precedente articolo,la Biblioteca è dotata di un fondo librario e di altro materiale consistente in periodici,manoscritti e attrezzature audiovisive.
Il fondo librario e il materiale documentario sono regolarmente aggiornati,inventariati e catalogati nel rispetto degli indirizzi e degli standard bibliotecari indicati dalla Regione Piemonte.A tale scopo è dotata almeno del registro cronologico di entrata, dell’inventario topografico e del catalogo alfabetico per autori e per soggetto oltre a cataloghi per i materiali speciali (periodici,cassette, dischi ecc.).
I libri devono essere sistemati in scaffalature aperte secondo la classificazione decimale Dewey.
Nell’espletamento delle procedura biblioteconomiche la Biblioteca può avvalersi della Biblioteca Centro Rete del Sistema Bibliotecario di appartenenza e collaborare con questa nella organizzazione bibliotecaria regionale.
La Biblioteca organizza e ospita attività e manifestazioni culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e dell’informazione,del documento.

Art. 3 – Compiti del Comune
Il Comune che amministra la Biblioteca e ne garantisce il funzionamento in conformità alla normativa regionale vigente,stanzia nel bilancio preventivo di ciascun esercizio finanziario le somme necessarie per la realizzazione e lo sviluppo dei servizi e formula, sentito il Consiglio di biblioteca,i programmi pluriennali e i piani annuali.
In particolare il Comune:
1. fornisce la Biblioteca di personale professionalmente qualificato e quantitativamente sufficiente per consentire un’adeguata ed efficiente erogazione dei servizi;
2. provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e delle attrezzature della Biblioteca;
3. assicura la continuità dei servizi della Biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti;
4. approva il Regolamento della Biblioteca e nomina il Consiglio di Biblioteca;
5. favorisce la partecipazione del personale della Biblioteca alle iniziative formative;
6. assume gli oneri finanziari secondo quanto stabilito dall’atto di adesione al Sistema Bibliotecario territoriale.

Art. 4 – Personale della Biblioteca
Le modalità e i requisiti di assunzione,i diritti e i doveri,il trattamento giuridico-economico del personale della Biblioteca sono stabiliti dal Regolamento organico per i dipendenti comunali nel rispetto altresì dell’ art. 14 della L.R. n.78 del 19.12.1978.
La responsabilità della Biblioteca è affidata al Bibliotecario cui compete la gestione biblioteconomica e le procedure amministrative compatibilmente con la il D.Lvo 267/2000 ex L. 142/90.
In particolare il Bibliotecario:
1. è responsabile del buon funzionamento dell’istituto e dell’erogazione dei servizi,cura l’aggiornamento e l’ordinamento della raccolta,la catalogazione e la tenuta dei registri e degli inventari;
2. è consegnatario dei volumi e del materiale documentario di eventuali oggetti di valore storico e artistico,degli arredi e vigila sulla conservazione e il buon uso dei medesimi; 3. dà attuazione al programma di attività culturali, anche nell’ambito del sistema bibliotecario, approvato dal Consiglio Comunale;
4. tiene i contatti con l’Amministrazione Comunale,alla quale fornisce le relazioni sull’attività della Biblioteca con gli enti che operano nell’ambito del Comune in campo culturale e in particolare con le scuole;
5. si mantiene in contatto con gli Uffici Regionali competenti e con la direzione del Sistema bibliotecario di appartenenza e partecipa al Consiglio o al Comitato tecnico di sistema composto dai bibliotecari responsabili di tutte le biblioteche associate;
6. fa osservare le norme contenute nel presente regolamento.
Il Comune può avvalersi di personale volontario per il funzionamento della Biblioteca, purchè abbia carattere transitorio o sia di supporto al personale tecnico di ruolo.

Art. 5 – Consiglio di Biblioteca
Il Consiglio di Biblioteca,di nomina consiliare, è così composto:
- il Sindaco o un delegato del Sindaco, componente di diritto;
- n. 2 Consiglieri Comunali, 1 per la maggioranza e 1 per la minoranza competenti in tematiche culturali per professione o interessi personali;
- n. 1 Dirigente dell’Istituto comprensivo o un suo delegato;
- n. 1 rappresentante delle Scuola Primaria;
- n. 5 membri competenti in tematiche culturali ed in tecnologie informatiche.
Il Consiglio dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina del nuovo Consiglio.
Alle riunioni presenzia l’Istruttore Bibliotecario, in qualità di membro consultivo, senza diritto di voto, che provvede alla verbalizzazione e può partecipare, se richiesto, il direttore del sistema o un suo rappresentante, sempre senza diritto di voto.
Il Consiglio di Biblioteca,come primo atto dopo la costituzione,elegge a maggioranza semplice fra i suoi membri ,escluso i bibliotecario, il Presidente.
Il Consiglio di Biblioteca si riunisce regolarmente una volta ogni tre mesi su convocazione del Presidente ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
Il Consiglio di Biblioteca ha compiti
- propositivi e consultivi in ordine al programma della Biblioteca di cui all’art. 3;
- di verifica sull’attuazione dello stesso e sull’applicazione del regolamento di biblioteca;
- di collegamento con l’utenza e di espressione e trasmissione delle esigenze;
- di vigilanza sul funzionamento della Biblioteca;
- di verifica su gestione,conservazione,incremento del patrimonio librario e documentario;
- di organizzazione di incontri e contatti con la scuola,le associazioni culturali e le forze sociali presenti sul territorio;
- di fissare giorni e orari di apertura al pubblico,il periodo di chiusura per l’inventario sentito il parere del bibliotecario;
- di proporre al Consiglio Comunale le eventuali modifiche o aggiornamenti al regolamento ed i criteri per l’utilizzo dei contributi regionali e per la scelta dei materiali;
- di presentare entro il mese di settembre di ogni anno al Consiglio Comunale, per la discussione e l’approvazione, una sintetica relazione sull’attività svolta e da svolgere nel successivo anno.

Art. 6 – Apertura al pubblico della Biblioteca
L’apertura al pubblico della Biblioteca è di almeno 19 ore settimanali per almeno 11 mesi all’anno,tenuto conto delle esigenze di tutte le categorie della popolazione.
Alle operazioni di apertura e chiusura della Biblioteca provvede il Bibliotecario.
L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei suoi servizi sono liberi a tutti fatte salve particolari cautele da osservare nella consultazione dei materiali vari soprattutto se rari e di pregio.
Ai frequentatori si chiede un comportamento corretto e rispettoso.
E’ assolutamente vietato fumare in tutti i locali della Biblioteca.

Art. 7 – Prestito a domicilio
Sono ammessi al prestito tutti i cittadini domiciliati o residenti nel Comune che presentino domanda su apposito modulo corredata da un documento di identità o ,per i minori di anni 14, dall’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci.
Il bibliotecario può derogare a quanto disposto dal presente capoverso a favore di studiosi non residenti nel Comune.
La tessera di iscrizione è strettamente personale ed ha un costo annuale simbolico di Euro 1,00 per gli adulti e di Euro 0,50 per i bambini.
Possono essere date in prestito tutte le opere presenti in Biblioteca ad eccezione di opere di consultazione, di periodici destinati alla conservazione,di tesi di laurea, di opere rare che, a giudizio del Bibliotecario,sentito il parere del Consiglio di Biblioteca,devono rimanere in sede.
Sono ammesse deroghe a favore di enti dietro specifica richiesta scritta.
I ragazzi dai 6 ai 14 anni possono consultare e prendere in prestito solo il materiale delle loro sezioni; il Bibliotecario valuterà eventuali casi particolari con particolare cautela e senso di responsabilità.
Il materiale audiovisivo è escluso dal prestito.
Di regola non vengono concessi più di due volumi per volta.
La durata del prestito è di regola determinata in 30 giorni; è consentito il rinnovo per un altro periodo allo scadere del prestito a condizione che altre persone non abbiano fatto richiesta della stessa pubblicazione.
Gli utenti debbono comunicare ogni cambiamento di domicilio,conservare con cura le opere avute in prestito,non prestarle ad altri, restituirle entro la data di scadenza.
Il materiale della Biblioteca deve essere usato con cura; i lettori sono tenuti a segnalare subito eventuali guasti riscontrati; in caso di smarrimento o deterioramento l’utente è tenuto ad acquistare una copia identica della stessa opera. In caso di impossibilità di trovare il volume l’utente è tenuto a risarcire il danno nella misura che sarà stabilita dal bibliotecario.

Art. 8 – Prestito interbibliotecario
La Biblioteca può svolgere servizio di prestito con altre biblioteche, in particolare con quelle aderenti al sistema bibliotecario di appartenenza ad eccezione delle opere non ammesse dal precedente art. 7.
Il prestito interbibliotecario dura di norma 30 giorni.

Art. 9 – Uso delle attrezzature
Per l’utilizzazione del materiale audiovisivo e delle relative attrezzature gli utenti debbono chiedere l’intervento del personale della Biblioteca ed osservare il regolamento predisposto.
E’ possibile, rivolgendosi al personale della Biblioteca, utilizzare il servizio di fotocopie, al costo di Euro 0,13 per il formato A4 e di Euro 0,26 per il formato A3, relativamente al materiale di proprietà della Biblioteca e nel rispetto della normativa vigente, con esclusione dei documenti che potrebbero risultare danneggiati.
L’utente responsabile di danneggiamenti gravi al materiale bibliotecario o agli arredi sarà escluso dalla Biblioteca e dovrà rifondere i danni.

Art. 10- Uso dei locali della Biblioteca per altre attività
L’uso dei locali della Biblioteca per attività promosse da altre istituzioni o associazioni deve essere regolato in modo da non interferire con il normale funzionamento della Biblioteca e non danneggiare i materiali e le attrezzature; l’utilizzo deve essere autorizzato dal Sindaco o dall’Assessore delegato.

Art.11 – Modifiche al presente regolamento
Ogni modifica al presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio Comunale.


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