|
Biblioteca Civica “A. Antonelli” di Ghemme (NO)
Orari di apertura al pubblico
|
|
Lunedì |
15.00 - 18.30 |
Martedì |
15.00 - 18.30 |
Mercoledì |
09.00 - 12.00 |
Giovedì |
09.00 - 12.00 |
Venerdì |
15.00 - 18.30 |
Sabato |
09.00 - 12.00 |
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA
Deliberazione del Consiglio Comunale n°49/15.07.2009
Art. 1 – Compiti della Biblioteca
La Biblioteca Comunale di Ghemme,istituita con delibera n.156 del 10 ottobre 1970 e
rispondente alle norme previste dalla Legge Regionale 19 dicembre 1978 n.78 pubblicata
sul B.U. il 27 dicembre 1978 n. 53, è un servizio avente lo scopo di:
1. diffondere l’informazione e promuovere lo sviluppo culturale dei cittadini,nel rispetto
della pluralità delle opinioni;
2. contribuire allo sviluppo dell’educazione democratica e della formazione intellettuale
e civile della popolazione
3. stimolare e organizzare l’attività di educazione permanente;
4. favorire l’attuazione del diritto allo studio;
5. garantire la tutela e il godimento pubblico del materiale bibliografico,audiovisivo e
documentario,nonché degli oggetti di valore storico e culturale facenti parte del
patrimonio della biblioteca e incrementare tale patrimonio attraverso il reperimento e
l’acquisizione di opere manoscritte o a stampa, di materiale audiovisivo nonché di
documenti di interesse locale;
6. adottare iniziative per diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali
con particolare riferimento al Museo Civico di Ghemme di cui alla Deliberazione del
Consiglio Comunale n° 39 del 16.04.2004;
7. attuare forme di collegamento e cooperazione con altre biblioteche,in particolar modo
con la Biblioteca centro rete del sistema bibliotecario di appartenenza.
Art. 2 – Servizi della Biblioteca
Per raggiungere gli scopi di cui al precedente articolo,la Biblioteca è dotata di un fondo
librario e di altro materiale consistente in periodici,manoscritti e attrezzature audiovisive.
Il fondo librario e il materiale documentario sono regolarmente aggiornati,inventariati e
catalogati nel rispetto degli indirizzi e degli standard bibliotecari indicati dalla Regione
Piemonte. A tale scopo è dotata almeno del registro cronologico di entrata, dell’inventario
topografico e del catalogo alfabetico per autori e per soggetto oltre a cataloghi per i
materiali speciali (periodici,cassette, dischi ecc.).
I libri devono essere sistemati in scaffalature aperte secondo la classificazione decimale
Dewey.
Nell’espletamento delle procedura biblioteconomiche la Biblioteca può avvalersi della
Biblioteca Centro Rete del Sistema Bibliotecario di appartenenza e collaborare con questa
nella organizzazione bibliotecaria regionale.
La Biblioteca organizza e ospita attività e manifestazioni culturali correlate alle funzioni
proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e dell’informazione, del documento.
Art. 3 – Compiti del Comune
Il Comune che amministra la Biblioteca e ne garantisce il funzionamento in conformità alla
normativa regionale vigente,stanzia nel bilancio preventivo di ciascun esercizio finanziario le
somme necessarie per la realizzazione e lo sviluppo dei servizi e formula,sentito il Consiglio
di biblioteca,i programmi pluriennali e i piani annuali.
In particolare il Comune:
1. fornisce la Biblioteca di personale professionalmente qualificato e quantitativamente
sufficiente per consentire un’adeguata ed efficiente erogazione dei servizi;
2. provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e delle attrezzature
della Biblioteca;
3. assicura la continuità dei servizi della Biblioteca adottando orari di apertura al
pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti;
4. approva il Regolamento della Biblioteca ed eventuali integrazioni e modifiche che
rendesse utili o indispensabili e nomina il Consiglio di Biblioteca;
5. favorisce la partecipazione del personale della Biblioteca alle iniziative formative;
6. assume gli oneri finanziari secondo quanto stabilito dall’atto di adesione al Sistema
Bibliotecario territoriale.
Art. 4 – Personale della Biblioteca
Le modalità e i requisiti di assunzione,i diritti e i doveri,il trattamento giuridico-economico
del personale della Biblioteca sono stabiliti dal Regolamento organico per i dipendenti
comunali nel rispetto altresì dell’ art. 14 della L.R. n.78 del 19.12.1978.
La responsabilità della Biblioteca è affidata al Bibliotecario cui compete la gestione
biblioteconomica e le procedure amministrative compatibilmente con il D.Lvo 267/2000 ex
L. 142/90.
In particolare il Bibliotecario:
1. è responsabile del buon funzionamento dell’istituto e dell’erogazione dei servizi,cura
l’aggiornamento e l’ordinamento della raccolta,la catalogazione e la tenuta dei registri
e degli inventari;
2. è consegnatario dei volumi e del materiale documentario di eventuali oggetti di valore
storico e artistico,degli arredi e vigila sulla conservazione e il buon uso dei medesimi;
3. dà attuazione al programma di attività culturali, anche nell’ambito del sistema
bibliotecario,approvato dal Consiglio Comunale;
4. tiene i contatti con l’Amministrazione Comunale,alla quale fornisce le relazioni
sull’attività della Biblioteca con gli enti che operano nell’ambito del Comune in
campo culturale e in particolare con le scuole;
5. si mantiene in contatto con gli Uffici Regionali competenti e con la direzione del
Sistema bibliotecario di appartenenza e partecipa al Consiglio o al Comitato tecnico
di sistema composto dai bibliotecari responsabili di tutte le biblioteche associate;
6. fa osservare le norme contenute nel presente regolamento.
Il Comune si avvale di personale volontario per il funzionamento della Biblioteca a supporto
del personale tecnico di ruolo e promuove la collaborazione con esperti del mondo della
cultura.
Art. 5 – Consiglio di Biblioteca
Il Consiglio di Biblioteca,di nomina consiliare, è così composto:
- il Sindaco o un delegato del Sindaco, componente di diritto;
- n. 2 Consiglieri Comunali, 1 per la maggioranza e 1 per la minoranza competenti in
tematiche culturali per professione o interessi personali;
- n. 1 Dirigente dell’Istituto comprensivo o un suo delegato;
- n. 1 rappresentante delle Scuola Primaria;
- n. 8 membri competenti in tematiche culturali ed in tecnologie informatiche;
Il Consiglio dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina del
nuovo Consiglio.
Alle riunioni presenzia il Personale di Biblioteca, in qualità di membri consultivi, senza
diritto di voto, che provvede alla verbalizzazione e può partecipare, se richiesto, il direttore
del sistema o un suo rappresentante, sempre senza diritto di voto.
Art. 6 – Compiti del Consiglio di Biblioteca
Il Consiglio di Biblioteca,come primo atto dopo la costituzione,elegge a maggioranza
semplice fra i suoi membri ,escluso il Personale di Biblioteca, il Presidente.
Il Consiglio di Biblioteca si riunisce regolarmente una volta ogni tre mesi su convocazione
del Presidente ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti o per
richiesta del Sindaco o suo delegato.
Il Consiglio di Biblioteca ha compiti
- propositivi e consultivi in ordine al programma della Biblioteca di cui all’art. 3;
- di verifica sull’attuazione dello stesso e sull’applicazione del regolamento di
biblioteca;
- di collegamento con l’utenza e di espressione e trasmissione delle esigenze;
- di vigilanza sul funzionamento della Biblioteca;
- di verifica su gestione,conservazione,incremento del patrimonio librario e
documentario;
- di organizzazione di incontri e contatti con la scuola,le associazioni culturali e le forze
sociali presenti sul territorio;
- di fissare giorni e orari di apertura al pubblico,il periodo di chiusura per l’inventario
sentito il parere del bibliotecario;
- di proposizione al Consiglio Comunale di eventuali modifiche o aggiornamenti al
regolamento ed i criteri per l’utilizzo dei contributi regionali e per la scelta dei
materiali;
- di presentare entro il mese di settembre di ogni anno al Consiglio Comunale, per la
discussione e l’approvazione, una sintetica relazione sull’attività svolta e da svolgere
nel successivo anno.
Art. 7 – Apertura al pubblico della Biblioteca
L’apertura al pubblico della Biblioteca è di almeno 19 ore settimanali per almeno 11 mesi
all’anno,tenuto conto delle esigenze di tutte le categorie della popolazione come da Delibera
attuativa della Giunta Municipale.
Alle operazioni di apertura e chiusura della Biblioteca provvede di massima il Bibliotecario.
L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei suoi servizi sono liberi a tutti fatte salve
particolari cautele da osservare nella consultazione dei materiali vari soprattutto se rari e di
pregio.
Ai frequentatori si chiede un comportamento corretto e rispettoso.
Art. 8 – Prestito a domicilio
Sono ammessi al prestito tutti i cittadini domiciliati o residenti nel Comune che presentino
domanda su apposito modulo corredata da un documento di identità o, per i minori di anni
14, dall’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci.
Il bibliotecario può derogare a quanto disposto dal presente capoverso a favore di studiosi
non residenti nel Comune.
La tessera di iscrizione è strettamente personale e gratuita.
Possono essere date in prestito tutte le opere presenti in Biblioteca ad eccezione di opere di
consultazione, di periodici destinati alla conservazione, di tesi di laurea , di opere rare che
devono rimanere in sede.
Sono ammesse deroghe a favore di enti dietro specifica richiesta scritta.
I ragazzi dai 6 ai 14 anni possono consultare e prendere in prestito solo il materiale delle loro
sezioni; il Bibliotecario valuterà eventuali casi particolari con particolare cautela e senso di
responsabilità.
Il materiale audiovisivo è escluso dal prestito.
Di regola non vengono concessi più di due volumi per volta.
La durata del prestito è di regola determinata in 30 giorni; è consentito il rinnovo per un altro
periodo allo scadere del prestito a condizione che altre persone non abbiano fatto richiesta
della stessa pubblicazione.
Gli utenti debbono comunicare ogni cambiamento di domicilio,conservare con cura le opere
avute in prestito,non prestarle ad altri, restituirle entro la data di scadenza.
Il materiale della Biblioteca deve essere usato con cura ;i lettori sono tenuti a segnalare subito
eventuali guasti riscontrati;in caso di smarrimento o deterioramento l’utente è tenuto ad
acquistare una copia identica della stessa opera. In caso di impossibilità di trovare il volume
l’utente è tenuto a risarcire il danno nella misura che sarà stabilita dal bibliotecario.
Art. 9 – Prestito interbibliotecario
La Biblioteca può svolgere servizio di prestito con altre biblioteche,in particolare con quelle
aderenti al sistema bibliotecario di appartenenza ad eccezione delle opere non ammesse dal
precedente art. 7.
Il prestito interbibliotecario dura di norma 30 giorni.
Art. 10 – Uso delle attrezzature
Per l’utilizzazione del materiale audiovisivo e delle relative attrezzature gli utenti debbono
chiedere l’intervento del personale della Biblioteca ed osservare il regolamento predisposto.
E’ possibile, rivolgendosi al personale della Biblioteca, utilizzare il servizio di fotocopie, al
costo annualmente stabilito dalla Giunta Municipale, relativamente al materiale di proprietà
della Biblioteca e nel rispetto della normativa vigente, con esclusione dei documenti che
potrebbero risultare danneggiati.
L’utente responsabile di danneggiamenti gravi al materiale bibliotecario o agli arredi sarà
escluso dalla Biblioteca e dovrà rifondere i danni.
L’uso delle attrezzature informatiche è regolato da apposito regolamento approvato dal
Consiglio Comunale sentito il Consiglio di Biblioteca.
Art. 11- Uso dei locali della Biblioteca per altre attività
L’uso dei locali della Biblioteca per attività promosse da altre istituzioni o associazioni deve
essere attuato in modo da non interferire con il normale funzionamento della
Biblioteca; l’utilizzo deve essere autorizzato dal Sindaco o dall’Assessore delegato.
Art.12 – Modifiche al presente regolamento
Ogni modifica al presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio Comunale.
Scarica il regolamento per
l'accesso alle attrezzature
informatiche ...
|